Camminate a Campo Imperatore e Parco Nazionale del Gran Sasso
Che voi siate dei semplici “turisti” o degli appassionati camminatori una escursione nel comprensorio di Campo Imperatore è d’obbligo
Da Caporciano sono circa 30/45 minuti di auto, a seconda del punto prescelto per la partenza. Vi sono varie opzioni, con vari livelli di durata e difficoltà, che potete trovare su ogni guida cartacea o online. Ci limitiamo qui a suggerirne una brevissima selezione, rimandando alla cartine del CAI e alle varie guide per dettagli del percorso.
Al ritorno, sempre meglio non ritardare la partenza delle camminate in montagna, potete fermarvi in uno dei borghi che incontrate lungo la strada, tutti molto belli ed ognuno con sue caratteristiche: Santo Stefano di Sessanio con la sua torre Medicea, Calascio con la sua rocca, Castelvecchio Calvisio con il suo caratteristico nucleo murato.
Anello dei tre laghi
In circa 35/40 minuti da Caporciano, per San Pio delle Camere, Calascio, Santo Stefano di Sessanio e, da lì, salendo per la provinciale, si arriva al Rifugio Racollo, nostro punto di partenza per questa camminata .
Il percorso, facile, su terreno comodo, si estende per 13 km con soli 400 metri di dislivelo, ma consente di godere fantastici panorami dell’altopiano. Poco dopo la partenza, si passano i ruderi della grancia cistercense di Santa Maria del Monte, avamposto medievale dell’allevamento ovino.
Al ritorno suggeriamo una pausa ristoratrice al Rifugio Racollo. Nel periodo estivo, per mangiare un pasto completo è consigliata la prenotazione, ma potrete sempre acquistare da loro ottimi panini, in particolare quelli prosciutto, pecorino e “giro d’olio”.
Anello di Campo Pericoli
Altro percorso facile e scenografico, questa volta ai piedi, anzi meglio dire “ai fianchi” del Gran Sasso stesso.
Da Caporciano in auto, in circa 50 minuti si arriva all’albergo di Campo Imperatore, terminal anche della funivia che arriva dall’Aquila. Da qui, quota 2130 metri, si procede alla sinistra dell’Osservatorio e si sale attraverso alcuni tornanti, alla fine dei quali si va verso destra e verso i pendii del Passo di Monte Portella (2260 metri). Si prosegue per la Sella di Monte Aquila, a circa 2330 metri.
Si scende poi sulla destra attraversando Campo Pericoli. Questa è una conca glaciale attorno ai 2100 metri. Al primo bivio si va a sinistra arrivando al Rifugio Garibaldi, 2231 metri, il più antico di tutto il Gran Sasso, costruito nel 1886 (12 posti letto e 8 in un piccolo locale). Quindi si ridiscende verso i 2156 metri del Passo del Lupo, si attraversa il versante sud di Monte Portella per ritornare a Campo Imperatore.
Il percorso totale è di circa 9,5 km con circa 600 metri di dislivello.
La Cresta di Brancastello
Questo è uno dei percorsi più interessanti e panoramici del Gran Sasso. Dal sentiero si ammira la piramide del Corno Grande che si alza con straordinaria imponenza sopra alla Valle dell’Inferno. Il percorso include uno strappo ripido ma è sempre elementare.
Il punto di partenza si raggiunge da una svolta a sinistra (1800 m) della strada asfaltata verso l’albergo di Campo Imperatore, dove si stacca a destra una strada sterrata, riconoscibile grazie ai vecchi tavoli da pic-nic all’inizio, che sale a mezza costa al Vado di Corno.
A piedi si segue la strada sterrata, che piega a destra e lascia il posto a un sentiero indicato dai segnavia 106 e 6. In comoda salita si raggiunge il Vado di Corno (1924 m), tagliato da una strada di servizio al cantiere dei tunnel di aerazione del Traforo, che passa sulla verticale (evidenza dell’impatto dell’opera anche in superficie)
Il sentiero sale e continua sul roccioso e spettacolare filo di cresta, evitando una frana e raggiungendo un’altra sella.
Il sentiero, che si divide in più tracciati, risale un salto erboso della cresta, traversa a destra e raggiunge un pianoro (2118 m), di fronte al ben riconoscibile Pizzo San Gabriele. Sul versante di Isola si vede lo stazzo di Rigo Rosso. Qui iniziano a comparire le stelle alpine. Si supera un secondo tratto ripido, e si esce in una conca inclinata. Si aggira un cocuzzolo di erba e ghiaie, si lascia a sinistra (2210 m) il sentierino per il Pizzo, e si continua in direzione del Monte Brancastello.
Durata complessiva circa 4/5 ore per 11 km di lunghezza e 700 metri di dislivello.
Paesi da Visitare
L’itinerario suggerito offre l’opportunità di visitare paesi molto interessanti.
La scelta dipende da voi e dal tempo che volete dedicare alle visite rispetto alle camminate, che suggeriamo di fare prevalentemente di prima mattina. Se non siete particolarmente sportivi, potete concentrarvi sui paesi…l’aria buona ed il paesaggio sono assicurati.
Castelvecchio Calvisio
Interessantissimo il centro storico murato con le caratteristiche scale ritagliate su misura nei vicoli strettissimi per consentire il passaggio delle some. Da notare la torre dell’orologio e la chiesa di S.Giovanni Battista e, isolata fuori dal centro storico la chiesa di San Cipriano con il suo ciborio
Calascio e la sua Rocca
La rocca di Calascio è una delle immagini iconiche dell’Abruzzo e, oggi, dell’Italia in generale, apparsa in innumerevoli film e spot.
Il paese si affaccia su un panorama mozzafiato e offre vari punti di interesse: la Chiesa di S.Antonio Abate, quella di San Carlo, palazzi gentilizi che testimoniano, come in altri paesi della zona, la ricchezza un tempo generata dalle pecore, per la loro lana. Da non perdere il museo (laboratorio) dell’arte orafa.
Santo Stefano di Sessanio
Ormai meta notissima (evitate di andare nei fine settimana estivi), le sue vie alternano vecchie dimore ristrutturate, palazzetti nobiliari e la famosa Torre Medicea.
Castel del Monte
Ai margini dell’altopiano di Campo Imperatore, capitale per secoli dell’allevamento ovino, il paese è ricco di spunti storici, dalla torre, alle numerose chiese, al museo etnografico “diffuso” che mostra ,in varie abitazioni, oggetti e modi di vita di un tempo. Da notare il monumento ai minatori morti nella miniera di Marcinelle, molti dei quali Abruzzesi
Barisciano
Grosso centro lungo la S.S.17, ricco come tanti altri centri di chiese e bei palazzetti, oggi spesso ristrutturati con cura. Da notare, fuori dal paese, l’orto botanico del Parco presso il convento di Santo Colombo
INFO UTILI
- Da Caporciano per arrivare ai diversi punti di partenza per le camminate di Campo Imperatore considerate un’oretta abbondante di auto
- All’andata la via migliore è salendo da San Pio delle Camere, Castelvecchio Calvisio, Calascio Santo Stefano di Sessanio, poi per la provinciale che passa per il rifugio Racollo (punto di partenza dell’itinerario dei tre laghetti), poi girando a sinistra all’incrocio verso l’albergo di Campo Imperatore/Funivia, punto di partenza per vari itinerari attorno al Gran Sasso
- Nel periodo estivo, il suggerimento è di evitare i fine settimana, per evitare il picco di visitatori
- Si raccomandano scarpe e vestiti adatti anche nell’evenienza di improvvisi cambi di tempo
- Lungo l’altopiano potrete trovare alcuni pastori che vendono formaggio e panini.
- L’anello completo sono circa 105 km
RIFERIMENTI
- Rifugio Racollo
Località Lago Racollo, 67020 Santo Stefano di Sessanio AQ
Telefono: 328 164 9396
Posizione 42.39853015874543, 13.656831456717306 - Il Palazzo Locanda e Residence
Via Gabriele D’Annunzio, 13, 67020 Santo Stefano di Sessanio AQ
Telefono: 328 161 5128 - Calascino Cafè
Strada Provinciale 7, 61, 67020 Calascio AQ
320 876 0658 - Museo del Gioiello – Calascio
Verna Gioielli
Email: info@vernaoro.it
Tel: +39 085380288
(Il museo è privato, contattare per verificare visite) - Consorzio Produttori del Canestrato di Castel del Monte
Strada Provinciale, 1
67020 Calascio (AQ)
Tel: 0862/930345 - Capra&Co.
(produzione e vendita formaggi a Santo Stefano di Sessanio)
Tel. 335 600 2838
capreeco@gmail.com - Aquilana – Lana e capi in lana
Piazza Medicea, 8 e 9, 67020 Santo Stefano di Sessanio AQ
Telefono: 347 658 8531
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