Grotte di Stiffe e Valle Subequana
Per gustarvi appieno questo itinerario, dovrete probabilmente scegliere dove fermarvi e dove no
In circa 30 minuti di auto, scavallando nella valle subequana da Castello di Opi, dopo Bominaco, si arriva a Stiffe.
A Stiffe, prima di ripartire, potete fare una merenda, un piccolo acquisto o, a seconda dell’orario, un pranzo presso il vecchio mulino, dove una coppia inglese, ma lei con un padre originario del luogo, ha aperto un forno per panificazione naturale abbinato con un piccolo ristorante su prenotazione.
Le Grotte di Stiffe
Le Grotte di Stiffe sono, tecnicamente parlando, una “risorgenza”, cioè il punto in cui un fiume torna alla luce dopo un tratto sotterraneo; nel caso di Stiffe questo punto è situato all’apice della forra che sovrasta il paese.
La risorgenza di Stiffe è conosciuta da molti anni dagli abitanti del luogo, infatti esistono documenti che ne fanno risalire la conoscenza dei primi ambienti in tempi molto lontani. Proprio la presenza di un copioso corso d’acqua all’interno della grotta ha permesso, agli inizi del XX secolo, la costruzione di una centrale idroelettrica: alimentata dalle acque trasportate a valle per mezzo di una condotta forzata, di cui qualche tratto è ancora visibile in prossimità dell’ingresso, ed ha costituito fonte di energia sino alla sua distruzione avvenuta durante la seconda guerra mondiale.
L’itinerario turistico che si sviluppa per 700 m. è interamente percorso da un fiume sotterraneo le cui acque provengono dai numerosi inghiottitoi dell’altopiano carsico di Rocca di Mezzo. All’interno, risalendo il fiume, si possono ammirare vari laghetti, rapide e cascate alte fino a 20 m. la cui portata varia a seconda delle stagioni rendendo il paesaggio sotterraneo sempre diverso. Oltre a stalattiti e stalagmiti di notevole dimensione, si incontrano ambienti grandiosi e dai suggestivi effetti visivi e sonori creati dall’acqua. All’esterno è possibile ammirare le cascate formate dall’acqua che defluisce dalla grotta.
La visita è sempre guidata ed avrà la durata di 1 ora. La temperatura interna è di 10 gradi tutto l’anno si consiglia abbigliamento adeguato e scarpe comode. Si deve arrivare in biglietteria situata presso l’ingresso della grotta 20 minuti prima dell’orario prescelto.
La prenotazione della visita non è obbligatoria; tuttavia, in mancanza, non è garantito l’accesso alle Grotte.
Dopo Stiffe suggeriamo di discendere la valle subequana, lungo il fiume Aterno, fermandovi a visitare almeno qualcuno dei vari borghi che la punteggiano.
Fontecchio, con la sua piazza e fontana medievale, la torre dell’orologio, ma anche la vivace vita artistica, animata da una tradizione di residenze artistiche che, grazie alla lungimiranza dell’amministrazione comunale, ha creato una comunità di giovani artisti internazionali.
Tione con le sue “pagliare”, Acciano con il fiume che lambisce il borgo medievale di frazione Beffi, con la chiesa di San Michele e la torre di guardia dell’abitato, molto ben conservate, scendendo fino a Raiano, il centro più importante della zona prima di Sulmona.
Nel territorio di Raiano, di grande interesse è l’acquedotto corfiniese costruito in età imperiale, che attraversa la valle: è scavato nella roccia con una galleria di oltre 5 km ed è costeggiato da una strada su cui si aprono 134 pozzetti, che fungono da sfiatatoi.
Nel punto più stretto della gola, su un sistema di archi dove sotto scorre l’Aterno, si schiude come un miraggio davanti ai vostri occhi un santuario, è l’eremo di San Venanzio, fra boschi e terreni coltivati.
INFO UTILI
- Considerando la possibile attesa alle grotte, ed il fatto che vari punti di interesse, per essere apprezzati, richiedono passeggiate che è un peccato fare di fretta, a meno che non selezionate per la sosta solo alcuni dei luoghi suggeriti, consigliamo di fare in una mezza giornata Stiffe, e una giornata intera per valle Subequana fino a Raiano.
- La mezza giornata che “vi avanza” dopo Stiffe potete passarla in relax al lago di Sinizzo, oppure all’Aquila o altre mete in zona
- Per una pasto di grande qualità ed eleganza, in un contesto che abbina antico e contemporaneo, da non perdere il ristorante Costa di maggio a Fontecchio. Suggeriamo la cena, per potersi godere le diverse portate con calma. Reinterpretazioni molto raffinate ispirate dalla cucina abruzzese. NON è un ristorante “tipico”, NON cercate arrosticini etc.
- A seconda dell’orario, da Raiano potete tornare a Caporciano passando per Popoli Capestrano o, se avete la passione per la guida ed una vettura con cambio manuale, da Popoli la direttissima per San Benedetto in Perillis/Navelli che risale con 14 km di tornanti, sede di una famosa gara automobilistica annuale.
RIFERIMENTI
Grotte di Stiffe
Via Del Mulino Stiffe, 2
67028 San Demetrio nei Vestini
Telefono: +39 333 785 1582
Acquisto Biglietti
https://www.visitsandemetrio.it/
Posizione: 42.254206320017346, 13.541159535009578Ristorante Rito di Claire Staroccia e Dan Gibeon
via del Mulino, 4 -67028 – Stiffe (L’Aquila) – San Demetrio Ne’ Vestini
Telefono: 3388811642
cstaroccia@gmail.comRistorante Costa di Maggio
Via del Rio, 67020 Fontecchio AQ
Tel: 345 305 0285
Che tu scelga una delle nostre suite o uno degli appartamenti, Palazzo D’Alessandro ti accoglie con spazi armoniosi, atmosfere raffinate e un’eleganza che accompagna ogni momento del soggiorno.







