Teramo e Giulianova Una giornata sul versante adriatico

Teramo è una bellissima cittadina, ancora poco inserita negli itinerari turistici

Una giornata nell’Abruzzo adriatico, all’insegna del buon cibo. La cucina teramana è considerata, campanilismi a parte, la migliore della regione e a Giulianova, sulla costa, si mangia ottimo pesce. A voi decidere come e dove pranzare e/o cenare.

Teramo si raggiunge in auto da Caporciano in circa un’ora, tornando verso l’Aquila, entrando sulla A24 a Aquila Est e passando sotto il “famoso” tunnel del Gran Sasso, dove potrete notare l’accesso sotterraneo ai laboratori di fisica. All’uscita un panorama eccezionale, con la parete della montagna a strapiombo.

Teramo è una bellissima cittadina, ancora poco inserita negli itinerari turistici. In realtà ha molto da offrire, partendo dal suo particolare duomo dalla doppia facciata, l’antico teatro romano, gli scavi archeologici e i bei palazzi in città.

Piazza Martiri della Libertà è il cuore del centro storico. Qui si affacciano diversi importanti edifici, tra cui il duomo cittadino, il palazzo vescovile, il seminario diocesano ed il palazzo Costantini Pompetti.

Al fianco del duomo sorge il palazzo vescovile di Teramo. Nonostante la sua facciata principale sia ben intonacata, le sue origini sono tra il XIII e il XIV secolo. Mentre su piazza Martiri della Libertà si nota la bella loggia trecentesca ottimamente conservata e, raggiungendo piazza Orsini si trova il porticato dell’Episcopio: pilastri in pietra che sorreggono degli archi ad ogiva testimoni delle sembianze medievali della città.

Teramo Piazza Orsini
Teramo Piazza Orsini

Giunti in piazza Orsini vedrete la fontana dei due leoni. Addossata al porticato del municipio e protetta da una ringhiera in metallo, risale agli anni tra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento.

La sua costruzione celebrò l’ampliamento della rete idrica della città di Teramo e vede come protagonisti due leoni su di uno sfondo di roccia e vegetazione, posti sopra al catino ovale. I leoni rappresentano i fiumi Vezzola e Tordino che racchiudono il primo insediamento della città teramana.

Usciamo dal centro di Teramo attraverso porta Melatina. Questa porta è tanto antica quanto l’importante e vecchio edificio che la ingloba. Il complesso di porta Melatina è del 1323 e rappresentò per diversi decenni il principale ospedale psichiatrico del centro sud Italia.

Al fianco di porta Melatina c’è anche la porta della Recluse, che immette in centro attraverso il vico delle Recluse. Questo ingresso risale al XIV secolo e deve il suo nome all’ala femminile dell’ospedale qui ospitata.

La Fonte della Noce sorge sull’omonima via, ed è generata dal fiume Vezzola. L’impianto della fontana, ancora visibile, venne costruito in epoca medievale per distribuire l’acqua potabile in città. Questa sorgente servì la città fino agli anni trenta dello scorso secolo per distribuire acqua potabile in tutta l’area settentrionale di Teramo. Il suo nome è legato alle numerose piante di noce che, da secoli, sono presenti nelle sue vicinanze.

Lungo corso Carlo de Michetti si incontra un basso susseguirsi di archi ogivali in pietra. Questi sono i resti di antiche abitazioni di epoca medievale del XIV secolo. Nel XVIII secolo, vennero raggruppate in un unico complesso noto come casa Bonolis.

Gli archi rappresentano la parte del pian terreno che si affaccia verso l’esterno, mentre il resto dell’abitazione cambiò più volte forma. Negli anni sessanta dello scorso secolo, però, l’amministrazione comunale decise di abbattere Casa Bonolis per costruire un palazzo più moderno. Nell’infelice scelta, almeno, lasciarono in piedi gli archi che ancora oggi si possono vedere.

Teramo Teatro Romano
Teramo Teatro Romano

Quelli che non molti sanno è che visitando il centro di Teramo ci si imbatte in un vero e proprio teatro romano, affiancato a sua volta da un anfiteatro. Quello che adesso è il cuore del centro storico, all’epoca della costruzione del teatro, era solo la parte marginale ad ovest. Infatti i teatri erano costruiti fuori dal centro, in maniera tale che le numerose persone che vi ci si riversavano potessero raggiungerli agevolmente senza intralciare gli altri traffici cittadini.

Nei secoli la struttura fu inglobata in altri edifici e solo a partire dal 1926 cominciò il lento processo per riportare alla luce quanto giunto fino a noi.

A pochissima distanza dal teatro romano ci sono i resti dell’anfiteatro. Questo è più recente, risale infatti al I secolo dopo Cristo ed aveva una forma ellittica con un perimetro di ben 208 metri. Lungo le mura, in parte inglobate dagli edifici successivi, è possibile scorgere la curvatura dell’anfiteatro, i diversi ingressi e alcuni elementi architettonici originari.

La vicinanza tra le due strutture fece sì che fino al 1926 gli studiosi pensassero che entrambi facessero parte di un unico elemento. In realtà studi più recenti hanno dimostrato che l’anfiteatro ricoprì il ruolo di fortezza, come testimoniato dai cunicoli militari ritrovati nel suo sottosuolo.

Anche l’anfiteatro romano fu depredato per costruire gli edifici vicini, tra cui anche il duomo di Teramo.

In piazza Sant’Anna si trova una casa romana e l’ex basilica della città. La casa, di cui è possibile vedere principalmente il basamento e la pavimentazione a mosaico, risale al I secolo avanti Cristo e risulta più bassa di 90 centimetri rispetto agli altri ritrovamenti. Ciò significa che c’è stata una progressiva stratificazione del suolo in periodi differenti.

E questi sono solo alcuni degli edifici da vedere!

Per la sera, specialmente dopo una lunga giornata estiva, consiglio di scendere a Giulianova e godersi prima un aperitivo e poi una ottima cena sulla spiaggia al Novavita Beach, un ristorante raffinato che ha anche un servizio di spiaggia.

INFO UTILI

  1. Informatevi sullo stato di apertura del traforo. In caso di chiusura o ritardi nella circolazione per lavori, potete allungare leggermente prendendo la A25 a Bussi e a Pescara per un breve tratto la A14

RIFERIMENTI

  • Novavita Beach
    Lungomare Zara, 55, 64021
    Telefono: 085 800 5086

GALLERY iTINERARIO

Che tu scelga una delle nostre suite o uno degli appartamenti, Palazzo D’Alessandro ti accoglie con spazi armoniosi, atmosfere raffinate e un’eleganza che accompagna ogni momento del soggiorno.